Festa della Madonna dell'Assunta a Pienza, tra tradizione religiosa, arte e musica da giovedì 13 a sabato 15 agosto | Una festa che recupera e unisce elementi della devozione religiosa, approfondimento culturale e puro intrattenimento. E' la Festa della Madonna dell'Assunta, promossa dalla Pro Loco di Pienza, in collaborazione con la Parrocchia e l'Amministrazione comunale, da giovedì 13 a sabato 15 agosto.
Si comincia con l'arte: giovedì 13 agosto alle ore 21.30 in Duomo, Don Manlio Sodi, presidente della Pontificia Accademia di Teologia, si addentrerà nei segreti della Pala dell'Assunta, opera di Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta. La pala d'altare venne fatta realizzare per la Cattedrale da Papa Pio II, insieme ad altre di simili proporzioni sempre ad opera di maestri senesi, tra il 1461 e il 1463.
Venerdi 14 agosto alle ore 18, presso il Cortile di Palazzo Piccolomini, si terrà invece la presentazione del libro "Astronomia e culto. Risposte a domande di attualità", a cura di Manlio Sodi, per le Edizioni Messaggero di Padova. Il libro, edito nel IV centenario del primo orientamento del cannocchiale al cielo da parte di Galileo (1609), costituisce un'occasione per rispondere a vari interrogativi che sorgono sul calendario e sul computo del tempo nelle chiese, sia di Occidente che di Oriente. La presentazione di Antonino Zichichi è un invito ad un confronto con alcuni aspetti determinati dal fascino della misurazione del tempo per coglierne i risvolti e le sfide nella cultura di oggi e di domani. Interverranno alla presentazione Luigi Fioriti, docente di religione, e l'autore, Manlio Sodi.
Alle ore 21 di venerdì 14, alla Pieve di Corsignano, protagonista sarà la musica: tre i gruppi in concerto, per tre diverse generazioni di musicisti locali. Sul palco si avvicenderanno The Powers, Purepurple e Magagama. Per l'anniversario della morte di papa Pio II, avvenuta ad Ancona la notte dell'Assunta del 1464 - che coincide con la ricorrenza della Madonna Assunta in cielo, a cui è intitolata la cattedrale pientina - per il sesto anno consecutivo venerdì si terrà anche la manifestazione Cortili aperti, promosso con la collaborazione di Francesco Dondoli. Dalle ore 21 alle ore 23, sarà possibile visitare quattro cortili inclusi nel progetto di rinnovamento urbano voluto da Pio II. Oltre al monumentale cortile del Palazzo Piccolomini, saranno visitabili quello del Palazzo Jouffroy, sede del Museo Diocesano di Pienza, e due cortili privati, normalmente non aperti al pubblico. Il cortile del Palazzo Ammannati sarà arricchito da una piccola esposizione di opere di Pio II in edizioni veneziane in volgare della prima metà del Cinquecento che testimoniano il periodo di massima fortuna editoriale degli scritti di Enea Silvio Piccolomini, subito prima del rapidissimo declino che seguì la comparsa di un'opera di Piccolomini nell'Indice dei libri proibiti. Il quarto cortile, aperto al pubblico per la prima volta, è quello dell'albergo di cui papa Pio II volle dotare la nuova città di Pienza. Nell'occasione, Corso Rossellino e Piazza Pio II saranno illuminate da fiaccole.
Venerdì non mancherà la suggestione di vedere la Val d'Orcia illuminata dai fuochi d'artificio, a partire dalle ore 23.15. Dalla passeggiata di Santa Caterina e dal Casello, i residenti e gli ospiti potranno ammirare lo spettacolo pirotecnico, richiamo moderno dell'antica usanza contadina di fare i fuochi in occasione della vigilia dell'Assunta. Chiusura in musica, sabato 15 agosto alle ore 18, in Piazza Pio II, dove si esibirà il quartetto di sassofoni Steel Wind.
venerdì 14 agosto 2009
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